PRIMA DOMENICA DI PASSIONE - Festa dell' "Ecce HOMO

La festa dell'"ECCE HOMO", pur sembrando inopportuna per collocazione temporale, nel vecchio calendario liturgico sanciva la prima delle due Domeniche di Passione.
Con l'"Ecce Homo" cominciava il triplice annunzio della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù. 
La sera della vigilia vengono accese cataste di legna e paglia sul sagrato della Chiesa della Mercede e nei luoghi più disparati: man mano che le luminarie si consumano, si recita il Credo come atto di fede secondo un rito paraliturgico e, nel rimembrare il rinnegamento di Pietro e la Parola tratta dal Vangelo dell’apostolo prediletto, si rinnova l’impegno di non "tradire" mai il Signore.

 
La sera di domenica, dopo la Santa Messa, si svolge la processione del Cristo legato alla colonna, curata dalla Confraternita di Maria SS. della Mercede. Alla processione partecipa anche l’Addolorata con l’omonima Confraternita di Maria SS. Addolorata, nel frattempo giunta dalla chiesa di Santo Stefano. Avvenuto il commovente incontro della Madre con il Figlio sul sagrato della chiesa, le due Confraternite, disposte in fila, danno inizio alla processione che si snoda per della città.


*** Nota - A partire dal 2022, alla ripresa delle processioni dopo gli anni 2020 e 2022 in cui furono vietate a causa della pandemia da Covid19, la processione dell'"Ecce Homo" e dell'Addolorata è stata trasferita alla sera della Domenica delle Palme.

- Testo tratto dal sito "Settimana Santa a Leonforte".
- Foto a cura di Pietro Riccobene, tratte dal sito "Settimana Santa a Leonforte".